Giovanni Colombo - Jazz Pianist - Music - www.giovannicolombo.com

Projects


Three in one Trio
Three in one Trio
Latin jazz / Funk / Fusion

Giovanni Colombo, piano
Daniele Scaravelli, bass
Paolo Zanaglio, drums


Jazz on Romanino
Jazz on Romanino

Giovanni Colombo, piano
Matteo Lorito, bass
Federico Donati, drums


World Latin Jazz
World Latin Quartet
Latin

Giovanni Colombo, piano
Marco Capoferri, percussions
Marco Rottoli, bass
Federico Donati, drums


Swinging Quartet
Swinging Quartet by Simone Salvi
Swing

Simone Salvi, vocal
Giovanni Colombo, piano
Emilio Maciel, sax
Federico Donati, drums


Jazz Kangaroos
Jazz Kangaroos
Latin Jazz

Tommaso Lando, guitar
Giovanni Colombo, piano
Federico Duende, drums


Gès
Gès
Gès

Piergiorgio Cinelli, vocal and guitar
Tullio Pernis, sax
Giovanni Colombo, piano
Daniele Scaravelli, bass
Paolo Zanaglio, drums


JCB Sextet
Jazz Club Bergamo Sextet

www.jazzclubbergamo.com

Gigi Ghezzi, trumpet
Maurizio Moraschini, sax
Roberto Sannino, guitar
Giovanni Colombo, piano
Vittorio Scotti, bass
Fabrizio Pintorno, drums


Paolo Manzolini Quartet
Paolo Manzolini Quartet
Jazz / Funk

Paolo Manzolini, guitar
Giovanni Colombo, piano
Nik Mazzucconi, bass
Federico Duende, drums


Paolo Favini - Evolution Band
Paolo Favini - Evolution Band
Swing

Paolo Favini, sax and arrangements
Fabio Bau, trumpet
Giovanni Colombo, piano
Ezio Rossi, bass
Marco Serra, drums


Ricordi in Accordi
Pier Tironi: Ricordi in Accordi
Spettacolo musical-teatrale

Pier Tironi, vocal
Cristian Bosio, trumpet
Giovanni Colombo, piano


Spettacoli Teatrali


C'era una volta... il Jazz!
C'era una volta... il Jazz!
Spettacolo teatrale e didattico

Giovanni Colombo, piano
Filippo Garlanda, actor
Wladimir Zaleski, video

Scritto da: Andrea Faini

Swing e note blu, rag-time e be-bop, un pianista disinvolto e un narratore un po' impacciato sono gli ingredienti di uno spettacolo scritto da Andrea Faini che mescola biografia, arte e un pizzico di umorismo, sfogliando attraverso gli ottantotto tasti il favoloso romanzo del jazz, colonna sonora del ventesimo secolo.


C'era una volta... la Mille Miglia
C'era una volta... la Mille Miglia
Spettacolo teatrale e didattico

Filippo Garlanda, actor and writer
Giovanni Colombo Trio: piano, bass, sax

Il motore si accende, si alimenta, si avvia, scoppia, gira, si raffredda, scarica, la potenza meccanica agisce sull'albero motore, mentre i paesaggi d'Italia corrono e scorrono veloci per mille miglia di terra: Brescia e le pianure lombarde, i colli dell'Emilia e Bologna, Firenze, Siena, di corsa fino a Roma, e poi il ritorno attraverso l'Umbria e le onde vicine del Mare Adriatico, e di nuovo pianura, Ferrara, Padova, Treviso, verso nord fin quasi nell'aria fine delle Dolomiti per scendere a Vicenza, Verona e in volata a Brescia, di nuovo. Mentre i piloti corrono e le strade si srotolano sotto meravigliosi vettori, i poeti scrivono parole che pulsano. I battiti delle canzoni e dello swing fanno danzare e sobbalzare il cuore in levare, nell'aria risuonano le voci della gente che guarda con occhi sgranati e i motori cantano, curvano, salgono e scendono, scalano, frenano, accelerano e divorano strada. Musica, immagini, filmati e il racconto della corsa più bella del mondo. Per Mille Miglia mozzafiato.


Vinissimo!
Vinissimo!
(Spettacolo fortemente sconsigliato agli astemi)

Spettacolo teatrale e didattico

di Enrico Bonomini
Filippo Garlanda, actor
Giovanni Colombo, piano

Perché il Vin Santo si chiama così? Churchill: è lui il più grande statista-bevitore del '900? Come si dice vino in giapponese? È proprio vero che Dom Pérignon ha inventato lo champagne? Quanti calici di cristallo rompeva ogni giorno lo Zar? Perché baccano viene da Bacco? Di che colore è il vino da messa? A queste e molte altre domande risponde "Vinissimo! (spettacolo fortemente sconsigliato agli astemi)". Un'ora tra racconti, curiosità, poesia, annotazioni storiche, ritmo e musica, con degustazione finale. Uno spettacolo leggero e colto, intrigante e divertente, che ruota intorno a un unico, grande protagonista: il vino.


Senti chi parla... il pianoforte
Senti chi parla... il pianoforte
Spettacolo teatrale e didattico

Luciano Bertoli, actor
Giovanni Colombo, piano

Lo spettacolo, scritto da Andrea Faini, dà la parola al pianoforte, che solo sulla scena racconta la storia della musica dal punto di vista degli ottantotto tasti. Dalla nascita nella bottega di Bartolomeo Cristofori alle soglie del Settecento, il pianoforte conquista i compositori e s'impone nei salotti e sui palcoscenici, attraversando da protagonista tre secoli di cultura europea.
La sua voce è quella di un testimone a volte enfatico e a volte dissacrante. Ma sempre dal fascino irresistibile.


10 capolavori in 5 minuti
10 capolavori in 5 minuti
Spettacolo teatrale e didattico

Filippo Garlanda, actor and author
Giovanni Colombo, piano
Andrea Faini, musicologo

Lo spettacolo "10 capolavori in 5 minuti" accosta, con modalità di fruizione originali, testi-chiave della storia della letteratura a opere musicali divenute capisaldi di un'epoca, di un linguaggio, di uno stile. Gli accostamenti seguono a volte ragioni cronologiche, altre volte stilistiche, altre volte semplicemente discendono da consonanze ideali tra capolavori separati da secoli.
1) Poeti: Shakespeare e Chopin
2) Il Verismo: "I Malavoglia" e "Pagliacci"
3) America!: "On the road" e "Rapsodia in blu"
4) La luce e il silenzio: Ungaretti e John Cage
5) La voce del padrone: "Vita di Galileo" e "Valzer n.2" di Šostakovič


Vedi tutti gli spettacoli Teatrali

 

 

 

 

Projects of the past


Silvia Infascelli
Silvia Infascelli
A Billie Holiday

Silvia Infascelli, vocal
Giovanni Colombo, piano

Ciao Silvia.


Funk Cool Quartet
Funk Cool Quartet
Funny Funky-Jazz

Tommaso Lando, guitar
Giovanni Colombo, piano
Stefano Brignardello, bass
Federico Donati, drums


Swingaholics Big Band
Swingaholics / Jazz Now! Big Band
Big Band

Maigret fuma la pipa. Nero Wolfe beve birra, mentre Philip Marlowe preferisce il whisky. La letteratura a volte ci consegna i suoi eroi legandoli a filo doppio con i loro vizi. Anche i componenti della Big Band "The Swingaholics", come suggerisce scherzosamente il nome che si sono scelti (viene dall'inglese "alcoholic" che significa alcolista), hanno come vizio principale lo "swing", e probabilmente altri vizietti secondari.
La formazione nasce e cresce intorno alla persona di Tullio Pernis in veste di arrangiatore, direttore e sassofonista. L'intenzione di Tullio è quella di ottenere uno strumento potente e duttile, in grado eseguire un repertorio d'intrattenimento brillante, ed al tempo stesso di affrontare le atmosfere fumose e rarefatte del Jazz più moderno. I brani in scaletta spaziano quindi dalle canzoni di Sinatra e Nat King Cole, ma affrontano anche Count Basie, Benny Golson e Duke Ellington tra gli altri.
Ai due cantanti si uniscono le sezioni della Big Band: la ritmica, i sax, le trombe, i tromboni, ognuna delle quali riservano al loro interno dei validi solisti in grado di interagire creativamente con il resto dell'orchestra.
Ad ognuno il suo vizio. Per gli "Swingaholics", la "bumba" si chiama swing.


DVO Orchestra
DVO Orchestra

Massimo Guerini, vocal
Giovanni Colombo, piano
Andrea Gipponi, bass
Federico Donati, drums